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App developer identikit. 5+1 consigli per iniziare

A che velocità si muove il cambiamento? Il mercato pare non reggere il passo e pretende in campo nuove figure che portano il marchio di innovazione. Web e Mobile, lo sviluppatore e l’App developer sono figure chiave, al pari de più noti Internet delle cose (IoT) e dell’analisi di dati.

App developer identikit. 5+1 consigli per iniziare
Credit to James Pond

Domanda e offerta non comunicano più da tempo ed è l’economia reale a portare tutto il peso dell’incertezza generata a partire da un deficit culturale e scientifico. Sentiamo parlare di innovazione e tecnologia, argomentiamo gettando in un confuso calderone, un po’ di questo e un po’ di quello mentre l’intero processo ci sfugge di mano.

Intelligenza artificiale, App, realtà virtuale e poi ancora startup e smart working, Internet of Things, digitalizzazione delle imprese o business innovation sono solo alcune delle parole entrate da tempo nel nostro vocabolario quotidiano e nel pulsare dei media, eppure fatichiamo a rendere il loro sviluppo un processo effettivo.

Lo stato dell’arte in un paio di dati 

  • L’Italia è il paese che spende meno in Europa nel settore dell’istruzione e della formazione. Ha un elevato numero di specializzati e laureati ma faticano ad inserirsi nel mercato del lavoro. (Relazione di monitoraggio del settore dell’istruzione e formazione PISA OCSE 2019)
  • Il dato più allarmante è quello della categoria STEM: ci sono pochi studenti di scienze, tecnologie, ingegneria e matematica che pure troverebbero immediata collocazione.
  • Tra il 2019 e il 2021 I lavoratori più ricercati dalle aziende saranno gli sviluppatori (49,1%), i consulenti Ict (16%), analisti di sistema (7,5%) e gli specialisti in media digitali (6,1%), seguiti da esperti in big data, machine learning, cybersecurity e intelligenza artificiale (Fonte ilsole24ore
  • Il sito dell’Istat che riporta, tra le nomenclature delle professioni, i software and app developer tra i professionisti intellettuali e scientifici di alta specializzazione subito dopo i legislatori, imprenditori e l’alta dirigenza. Ne evidenzia le stime di assunzioni nei prossimi anni, destinata ad aumentare e riporta una media di retribuzione di ingresso che si attesta tra le 30 e 40 mila euro. Per riflettere la reale tendenza del mercato abbiamo voluto comparare i dati con glassdor.com che privilegia altre metriche ed è uno dei portali più autorevoli che recensisce aziende e riunisce professionisti ed ex dipendenti da tutto il mondo. Un developer nella zona OCSE guadagna in media qualcosa in più rispetto a quanto riportato sopra, ma uno a San Francisco (sviluppatore iOS,) guadagna circa 127 mila dollari l’anno.
  • Stack Overflow (pane quotidiano di molti professionisti del settore) riporta invece un’analisi effettuata su un campione di circa 90 mila dev_ di tutto il globo. Oltre il 45% dei casi ha iniziato la propria carriera non più di dieci anni fa e molti di loro hanno scritto la prima linea di codice all’età di sedici anni. Buona parte di questi si dicono soddisfatti della propria carriera, non sono in cerca di altre opportunità e sono convinti che per migliorare la propria condizione non necessitano di alcuna promozione di livello manageriale. Un terzo del campione ha svolto studi accademici ma non mancano casi di formazione indipendente. Una cosa che li accomuna tutti è però la necessità di continuare a formarsi e aggiornarsi così come il settore si evolve (MOOC e simili). Quasi la metà dei professionisti intervistati (41%) ha un’esperienza sul campo quinquennale.

App developer identikit. 5+1 consigli per iniziare
Software Developer Salaries Around the World 2020 | Which Is the Highest-Paying Country? daxx.com

Non si può affermare con certezza come si evolveranno le fasi di quella sembra essere l’apogeo della quarta rivoluzione industriale ma è sotto gli occhi di tutti che le nuove tecnologie si trovino al centro del dibattito culturale ed economico. Scegliere di orientare nuovi percorsi formativi, carriere e professionalità verso le nuove frontiere pare essere una valida opportunità per uscire dall’incertezza. Ed ecco che, scegliere “cosa fare da grande” dovrebbe riguardare l’imparare a programmare, analizzare dati e creare software piuttosto che ingolfare con scelte spesso scomode e mal ponderate le aule di medicina o giurisprudenza.

Ripensare i programmi di istruzione delle prossime generazioni: unico investimento strategico per rispondere con coerenza alle esigenze di mercato e progresso.

Ci troviamo dinanzi ad un’economia globale che si sta riorganizzando tecnologicamente e mentre qualcuno si domanda se verremo mai soppiantati da macchine o robot, solo in pochi rispondono che “non c’è mai stato, nella Storia, un momento migliore per essere un lavoratore con competenze speciali” (La nuova rivoluzione delle macchine, Erik Bryniolfsson e Andrew McAfee, Feltrinelli 2015). Quello che le aziende del nostro territorio stanno vivendo oggi come stallo lo si può misurare in termini di mancata corrispondenza tra organizzazione interna e capacità di innovazione di strategia e mezzi.

Tutte quelle iconcine sul nostro smartphone, i programmi che le aziende utilizzano per controllare il parco macchine, le App che utilizziamo per stare in contatto con il nostro brand più caro, avranno o no, un ideatore dietro e una strategia che lo hanno rese indispensabili (!?) Ebbene dietro le quinte i fili sono mossi dai nostri cari dev.

È un duro lavoro ma qualcuno doveva pur farlo

Identikit del developer

App developer identikit. 5+1 consigli per iniziare
Credit to Kevin Ku

  • pensa in termini di linguaggio di programmazione, architetture di sistema e interfacce
  • mangia pane e ansia perché il suo tempo è scandito dalle consegne e dai rilasci, da schemi progettuali da sottoporre al cliente
  • analizza dati e ricerche di mercato e le traduce in siti e App
  • figura complessa e trasversale di competenze tecniche
  • la sua alimentazione è composta al 50% di analisi e al 50% di progetti
  • lavora con le schermate nere e le stringhe colorate che un po’ come nei film sembra mettere mano ad un universo di possibilità
  • macchina da guerra orientato pragmaticamente alla soluzione in grado di astrarsi dal mondo esterno per ore e anche giorni interni
  • ottimizza a livello applicativo la migliore soluzione da adottare per implementare un processo o un prodotto che non realizzi solo un risultato per l’azienda ma parli della stessa
  • un micromondo che in tutta evidenza non si può risolvere nel suo significato letterale

In realtà l’elenco vuole dimostrare semplicemente quanto complicato possa essere inquadrare la figura del web o app developer. Nei prossimi post proveremo ad occuparcene nel dettaglio. I ruoli sono diversificati; le piattaforme e gli strumenti che utilizza sono molteplici; i progetti e le idee che realizzano troppo variegate per poterne discutere in questa sede. Quello che non deve sfuggire è che uno sviluppatore è colui che trova soluzioni informatiche e tecnologiche per realizzare nuovi processi, servizi e progetti con l’obiettivo di compiere in tutto o in parte una strategia di mercato per aziende, imprese, startup o portatori di idee. Colui che riduce la distanza tra il vecchio e il nuovo modo di stare al mondo.

Aziende come AppsOnRails progettano e sviluppano app e software, ma il nucleo pulsante dell’attività ha a che fare con il risultato ottimale del cliente. Sono startup, PMI e imprese per le quali è necessario mettere in piedi nuove strategie o modelli che trasversalmente si inseriscono nel contesto dell’innovazione. Progetti IT, software e app native rispondono a specifiche esigenze aziendali richieste dalle mutevoli conseguenze del mercato. Le software house o le web service agency, gestiscono, in altre parole, il cambiamento dei processi di business. In questo senso l’innovazione che apportano agisce trasversalmente sul team , sui processi, sui prodotti e sulla comunicazione nei confronti dei destinatari finali, utenti e pubblico. Ebbene questo richiede l’intersecarsi di diverse competenze, dall’analisi del business all’architettura dei sistemi software, fino al project management aziendale ed è un po’ diverso dal dire, semplificando: “ci occupiamo di app”!

Il dev_ dunque è un consulente esperto IT a tutto tondo, le aziende per fare innovazione ne hanno bisogno perché:

  • Conosce il tessuto digitale e l’avanzamento tecnologico richiesto al vivere quotidiano così come alle aziende per sopravvivere nel mercato globale e sviluppano idee
  • Analizza le esigenze del committente e lo mette in contatto con gli utilizzatori finali
  • Fa uso del Project Management per affrontare in modo efficace ed efficiente le nuove sfide dell’industria 4.0 e 5.0
  • Elabora e ottimizza i processi aziendali e i progetti tecnologici ai quali desiderano o semplicemente devono aprirsi

La realtà che viviamo enfatizza la trasformazione in strutture intelligenti orientate all’IoT, interconnessione e server cloud, e pur se in netto ritardo rispetto ai nostri competitor internazionali, l’imminente futuro lascia ben sperare che i prossimi sviluppi avranno a che vedere con il ritorno delle mani e delle menti umane nel contesto di questa “riprogrammazione” (sole24ore). Al centro del dibattito vanno posti capitale umano, reskilling  e potenziamento di team.

App developer identikit. 5+1 consigli per iniziare
weforum.org

5+1 risorse utili anche solo per iniziare a farsi un’idea del settore

  1. html sito tutto italiano ricco di guide, sezioni tematiche sui linguaggi di programmazione, video, notizie e spazi dedicati all’educazione
  2. stackoverflow sito che fa parte della rete Stack Excange, una community fatta di developer per condividere, imparare e migliorare competenze e carriere
  3. edX piattaforma di istruzione, corsi online e MOOC, creata dal MIT di Boston in collaborazione con Harvard che vanta partnership con le più prestigiose università del mondo
  4. glassdor che abbiamo anticipato nei punti precedenti che raccoglie recensioni su imprese e salari di oltre 190 paesi e con 30 milioni di utenti
  5. udemy.com la più famosa piattaforma di apprendimento del mondo con molti corsi di development &programming
  6. AppsOnRails sin dal 2018 ha attivato sul territorio locale dojo di coding con l’obiettivo di entusiasmare e avvicinare anche i più piccini al mondo delle App mobile iOS e Android, effettua in azienda e sui luoghi di lavoro di aziende, anche per docenti, laboratori per entrare a far parte del grande mondo dei developer.

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Copywriter e SMM presso AppsOnRails

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